Marzaland
(Massmo Bellingardii, Beppe Marzagutti, Ferry Colombo, Tony Salin)
Beppe: Si, pronto ?
Giorgio: Beppe ? Sono tuo cugino, Giorgio Marzagutti ! Hai in mente
quel nuovo sound che stai cercando ? Senti questo !
Beppe: Berlusca !
Terra di sogni
Terra mia di inganni
Sogni ribelli
Fatti in mezzo ai campi
Sotto l'ombra di un pino mi accoccolai
Popoli e mondi
Assassini e santi
Giochi fanciulli
Diventati grandi
Poi là su quella montagna mi abbandonai
Marzaland, la verità
Marzaland, è che siamo qua
Marzaland, nella bugia nella follia
Della grande città
Acqua sorgente
Fuoco nella mente
Nuvola errante
Portami distante
Da quell'altura un giorno mi risvegliai
Fuochi al tramonto
Luci d'incanto
Musica e danze
Forse sono in tempo
Ma in quella pioggia fresca io mi fermai
Marzaland, la verità
Marzaland, è che siamo qua
Marzaland, nella bugia nella follia
Della grande città
Beppe: Tutti alla festa !
Un mattino - latte e vino
Nutriente - genuino
Danza Anaconda - anima gioconda
Nuvola tonda - una birra bionda
Giù nella stalla la mia mucca balla
Fino al mattino come Nurejev
Marzaland, la verità
Marzaland, è che siamo qua
Marzaland, nella bugia nella follia
Della grande città
Beppe: Vai colla giostra !
Ciro il Giostraio: Giù il gettone ! Si parte ! Attenzione !
Il gettone, una corsa !
E vai col Calci in Culo ! Acciuffa il ciuffetto ! Se acciuffi il ciuffettto
il tuo sarà il nuovo Peluche !
E poi vai col piombino sulla lattina ! Un gioco per grandi piccini mediani
e deficienti ! C'è in palio un altro peluche !
E' un gioco straordinerio !
Ricordiamo che il Luna Park di Marzaland chiuderà alle otto e
quarantatre minuti primi ! Attenzione ! Sgomberare il campo !
Ha acciuffato il ciuffo !
Giuàn Cazzaniga
(Beppe Marzagutti)
Giuàn Cazzaniga cul so caret
Giuàn Cazzaniga
El vent la fruta cul so caret (5 V.)
Giuàn Cazzaniga cul so caret
L'è 'l frutaroo del me paes
El va in gir cul caret
El vent i ingurii e i pesc
I scires e i mandaret
E quant gh'è 'l suu
El sciur giuàn
El va in gir cul beret
El vent la fruta cul so caret (5 V.)
Giuàn Cazzaniga cul so caret
L'alter dé l'ho incuntraa che l'era sul sentier
E che l'era tut chinaa sui rod del so caret
Gh'era in man el cric
E in testa 'l so beret
L'era adree a giustaa la guma del caret
El vent la fruta cul so caret (5 V.)
Giuàn Cazzaniga cul so caret
E 'l prublema tel se qual è
Che lu la fruta la sa mia qual è
Te voret l'uga te dà i tumates
Te voret chestu te dà chel'olter
E po te des ch'i i custa amò
Cinquanta franc cumè vint'an fa
El vent la fruta cul so caret (5 V.)
Giuàn Cazzaniga l'ha sbagliaa 'l mestee (4 V)
Bovino
(Beppe Marzagutti)
Bovino si perde in fondo alla valle
lontano dalla mandria, lontano dalle stalle
Dove sarà mai la mia dolce Susy ?
La mia mucchina dolce non sta senza di me
E intanto sul far della sera
Il vecchio pastore chiama
Dove, dove sei bove ?
Dove, dove sei ?
Non far piangere il contadino
Torna a casa, torna Bovino
Bovino si è rotto il dito del piede
Ma nessuno lo sa, nessuno lo vede
Tutti lontani, tutti al sicuro
Ma la mia mucchina dolce non starà senza di me
E intanto sul far della sera
Il vecchio pastore chiama
Dove, dove sei bove ?
Dove, dove sei ?
Non far piangere il contadino
Torna a casa, torna Bovino
Bovino è da solo, solo e perduto
ma la sua mucchina, la ha già trovato
fuggendo dal pascolo, giù per le rocce
guida il pastore a trovare il suo amore
E intanto sul far della sera
Il vecchio pastore chiama
Dove, dove sei bove ?
Dove, dove sei bove ?
Dove ?
Dove, dove sei bove ?
Dove dove sei ?
Non far piangere il contadino
Torna a casa tua, torna Bovino
Lo spazio
(Maurizio Bellingardi, Massimo Bellingardi, Ferry Colombo, Tony Salin)
Coperto dalle nuvole
Lo spazio delle favole
E' sparito tanto tempo fa
Vedevo l'invisibile
Toccavo l'impalpabile
Ma quanto tempo fa ?
Non ricordo più
Quel castello blu
Dove mi portavi nella notte
Qui non piangerò
Non lasciarmi, no
Urlavo scongiurandoti di non partire
Ma dai, piano piano torneremo
E poi andremo più lontano
Se vuoi, senza mai lasciare
Lo spazio fra di noi
Così quand'ero piccolo
Andavo come un pendolo
Di qua e di là della fantasia
Cercando di non piangere
Cercando di non credere
che un giorno avrei potuto andarmene via
non ti cerco più
mio cappello blu
chissà il vento dove ti ha portato
avevi una stella
sulla tua punta
speriamo che abbia raggiunto il cielo
Ma dai, piano piano torneremo
E poi andremo più lontano
Se vuoi, senza mai lasciare
Lo spazio fra di noi
Dio non ha acceso la luce stamattina
(Maurizio Bellingardi)
Dio non ha acceso la luce stamattina (2 volte)
Ma Dio sa il fatto suo
La accenderà domattina
Dio non ha acceso la luce stamattina (2 volte)
Ma se è la fine del mondo
Potevi dirmelo prima
Sem terra
(Maurizio Bellingardi)
Sem terra
La speranza è proprio lei
Sem terra
L'hai persa e non la riavrai
Sem terra
Lasciare le radici
Sem terra
Dai campi agli edifici
È grande la città
È grande e ci accoglierà (2 volte)
Uno dieci cento soldati di notte vi hanno svegliati
Uno dieci cento assassini vi han tolto la terra e mandato lontani
Uno dieci mille terreni piccoli campi e fattori
Ora muoiono tutti là in fondo nel grande inferno del latifondo
È grande la città
È grande e ci accoglierà
È grande la città
È grande e ci ingoierà
L'agricolo trattore
(Beppe Marzagutti)
L'agricolo trattore sempre pronto a far l'amore
a dare mille baci alla sua autocisterna
l'agricolo trattore sempre pronto al suo lavoro
corri dietro campi e buoi
agricolo sei tutti noi
Nella vecchia provincia dove il grano è una virtù
e la gente aspetta a sera il canto del cucù
le mogli fanno il brodo nella vecchia e grassa pentola
ai mariti un bel bacione e ai bambini qualche sventola
Lavora a sole alto sul suo arido sentier
l'agricolo trattore dal sedile in cuoio beige
di fianco a lui trottella la sua dolce autocisterna
compagna nella vita e nel duro lavoro di trattor
L'agricolo trattore sempre pronto a far l'amore
a dare mille baci alla sua autocisterna
l'agricolo trattore sempre pronto al suo lavoro
corri dietro campi e buoi
agricolo sei tutti noi
Il capo contadino lo sappiamo è il vecchio George
è quella là lontano, che si vede sul balcon
fra gli altri contadini è diventato una leggenda
perchè, si dice, come lui nessuno fa vendemmia
Con la pioggia, con il sole, George e il suo trattore agricolo
sfidano la palta, schivano il pericolo
e alla sera George torna stanco dalla sua Mary
compagna nella vita e nel duro lavoro di fattor
L'agricolo trattore sempre pronto a far l'amore
a dare mille baci alla sua autocisterna
l'agricolo trattore sempre pronto al suo lavoro
corri dietro campi e buoi
agricolo sei tutti noi
Nella vecchia provincia dove il grano è una virtù
e la gente aspetta a sera il canto del cucù
le mogli fanno il brodo nella vecchia e grassa pentola
ai mariti un bel bacione e ai bambini qualche sventola
Lavora, riposa, a sole basso nel garage
l'agricolo trattore dal sedile in cuoio beige
di fianco a lui sonnecchia la sua dolce autocisterna
compagna nella vita e nel duro lavoro di trattor
L'agricolo trattore sempre pronto a far l'amore
a dare mille baci alla sua autocisterna
l'agricolo trattore sempre pronto al suo lavoro
corri dietro campi e buoi
agricolo sei tutti noi (2 volte)
Il contadino si alza presto
(Beppe Marzagutti)
Il contadino si alza presto per andare a lavorare
Il contadino si alza prima perché deve seminare
E quando il sole sorge caldo lui è già al lavoro da quattro
ore
Nel suo sacchetto ancora calda c'è la sua buona colazione
Ed è così che passa il mattino ed è così
che il contadino
Semina i semi per terra li ricopre li ricopre di terra
E se Dio vuole cresceranno e diventeranno mais.
Il contadino si alza presto anche se piove e tira vento
Il contadino si alza prima e più fa freddo più è
contento
E quando il sole è in mezzo al cielo lui scende allegro dal
trattore
Appoggia il culo su una pietra e mangia il cibo in un boccone
Ed è così che a mezzogiorno ed è così che
tutto attorno
Tanti uccellini vengono a beccare le bricioline e gli avanzi di pane
E se Dio vuole un altro giorno vivranno e voleranno via.
Il contadino si alza presto ma anche presto torna a casa
Il contadino si alza prima ma torna prima che sia sera
Dietro le nubi e le montagne il sole infine si addormenta
Si accende il fuoco con la legna e si cucina la polenta
Ed è così che passa la sera ed è così che
la notte si avvicina
Tante stelline si accendono in cielo ed accompagnano la grande
luna e se Dio vuole stanotte stanotte un bel sogno lui farà.
E sognerà... E sognerà ?
E sognerà… E sognera ?
E sognerà di alzarsi presto per andare a lavorare
E sognerà di alzarsi prima perché deve seminare
Dammi un bourbon
(Maurizio Bellingardi)
E' notte fonda entro nel solito bar
Di quel barman con la barba e di quei barboni di città
Non è certo un bel locale ma è l'unico quaggiù
In questo lurido quartiere come non ne esistono più
Verso il bar versami un bourbon
Me lo fai pagare duemila lire ?
Barbaro barista guarda sulla lista
Mica è scritto lì che non me lo puoi offrire !
Dammi un bourbon e un barbera
Voglio divertirmi questa sera
Dammi un bourbon americano
Non vedi che son figlio di un Mohicano ?
Eravamo qua e là nella caffetteria
Macchie di muffa e dei funghi sulla tappezzeria
Quante serate in una vita abbiamo passato qui io e te
In questo lurido quartiere dove ognuno pensa per se ?
Versa qua versami un bourbon
Dai è solo il quarto questa sera
Barbaro barista assumi un apprendista
Magari un cuoco nuovo o una cameriera
So che sei stanco vuoi sbaraccare
Su dimmelo in faccia che me ne devo andare
Ma dammi un altro bourbon un liquore DOC
Voglio che la radio continui con il rock
La radio si spegne decido di uscire
Ma ora vedo te riflessa nel bicchiere
Stammi lontana non mi parlare
Tu non puoi comprendere quanto sto male
Dammi un bourbon e un barolo
Voglio dimenticare che sono solo
Dammi un bourbon e uno spumante
Di notti così ne verranno ancora tante...
Dammi un bourbon…
Santiago
(Ferry Colombo)
Un passo per piangere e dimenticare
Un passo per correre e ricominciare
Un passo soltanto per allontanar tutto il resto
Un passo a sperar di non esserti perso
Un passo a pensare soltanto a te stesso
Un passo a pregar di cambiare e tornare diverso
Guardando il sentiero che hai già camminato
Impari il valore di ciò che sei stato
Capisci le stupide cose in cui sei naufragato
Guardando il sentiero che ha da venire
Impari a sperare, lottare, soffrire
Comprendi i motivi che ancora ti fan ripartire
Oh Santiago
Oh Santiago
Ma il cammino è ancora là
Pronto ad abbracciarti ancora
Poi la notte scenderà
A portarti un'altra aurora
Cammini di fuori e cammini di dentro
Sui sassi i tuoi piedi e nel cuore il silenzio
Cercando rifugio lo scopri con te ogni momento
Il sole e la pioggia che ti hanno baciato
Paesi e campagne che hai calpestato
Un viaggio a ritroso tornando laddove sei nato
Oh Santiago
Oh Santiago
Il viaggio che hai iniziato
Non l'avrai mai terminato
Perché finché tu sarai vivo
Sempre sarai Pellegrino
Quando guardandoti dentro
Vedrai ancora uno spazio
Che non si può riempire
Ma solamente attraversare
Riprenderai a camminare
Ma il cammino è ancora là
Non puoi abbandonarlo ora
E' una strada che aprirà
Davanti a te una terra nuova
Ma il cammino è ancora là
Pronto ad abbracciarti ancora
Poi la notte scenderà
A portarti un'altra aurora
La Notte Silvana
(Beppe Marzagutti)
Là fuori la civetta ha deciso che stanotte nessuno deve dormire
E il suo richiamo va come il vento sui campi
tutti lo dovranno sentire
Sfiora il terreno e poi prende il volo lontano fra i pini e la luna
Anche gli scoiattoli nel buio della tana
si accorgon della Notte Silvana
Scende il mantello nero
Scende sulla fattoria
Come una macchia di inchiostro
Le pagine si porta via
Qualcuno sta cercando di uscire ma la notte glielo impedirà
Quaggiù non è come in città
La notte è buia e non ci sta
Sfiora il terreno e poi prende il volo lontano fra i pini e la strada
Anche le lanterne fanno luce appena appena
per paura della Notte Silvana
Scende il mantello nero
Scende sulla fattoria
Come una macchia di inchiostro
Le pagine si porta via
E non c'è niente che io possa fare
per darle la mia identità
So che mi circonda e che è un'immensità
La Notte Silvana amici non ne ha
Non ne ha
Non ne ha
Buio tutto attorno
Buio tutto inverno
Forse l'inferno
Più buio non sarà (4 volte)
All my countries
(Massimo Bellingardi- Ferry Colombo)
Oklahoma Indiana Baby
Down in Alabama
Maine Chicago New Orleans
Colorado Ohio Texas Minnesota
From New York to Tennessee
Ninini…ninini…
All my countries get united
Ninini… ninini…
Take myself in paradise
Just tonight…
California Utah West Virginia Illinois
Nebraska Florida Louisiana
Arizona Kansas Kentucky Washington DC
Wyoming Oregon Montana
Ninini…ninini…
All my countries get united
Ninini…ninini…
Take myself in paradise
Just tonight Just tonight
All my dreams come true tonight
Ninini…ninini…
Take myself in paradise
Paradise…
[Radio buzz]
DJ Anna: Bene cari amici, avete appena ascoltato "All my countries"
degli GnamGnam People, dedicata a Erica da Paolo.
I nostri programmi per oggi sono terminati.
Un saluto da Anna e a risentirci alla prossima settimana.
E, come dice il nostro clame: "Il rock demenziale, solo a disco
BS lo puoi ascoltare"
Ah, ricordiamo inoltre ai nostri ascoltatori di continuare a inviarci
le lettere per parlare con i nostri ospiti o di telefonarci se non avete
800 lire da spendere in francobolli!
Con questo è veramente tutto, ciao e buona notte.
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