LA NOTTE SILVANA
(Beppe Marzagutti)

La fuori la civetta ha deciso che stanotte
Nessuno deve dormire
Il suo richiamo va come il vento sui campi
Tutti lo dovranno sentire
Sfiora il terreno poi prende il volo
In alto fra i pini e la luna
Anche gli scoiattoli nel buio della tana
Si arrendono alla Notte Silvana

Scende il mantello nero
Scende sulla fattoria
Come una macchia d’inchiostro
Le pagine si porta via

Qualcuno sta cercando di uscire
Ma la Notte glielo impedirà
Quaggiù non è come in città
La Notte è buia e non ci sta
Sfiora il terreno poi prende il volo
Lontano fra i pini e la strada
Anche le lanterne fanno luce appena appena
Per paura della Notte Silvana

Scende il mantello nero
Scende sulla fattoria
Si spande come l’inchiostro
Le pagine si porta via

E non c’è niente che io possa fare
Per darle una identità
So che mi circonda e che è un’immensità
La Notte Silvana amici non ne ha

Buio tutto attorno
Buio tutto inverno
Forse l’inferno
Più buio non sarà